L'associazione Culturale "MusicAll"

Il gruppo "Music All" nasce nel settembre 1996 come sezione musicale dell'Associazione Culturale "Arteinsieme" di Strambino. L'attività parte con circa una quindicina di ragazzi, equamente divisi tra componenti dell'orchestra o del coro, e con l'ambizioso e impegnativo progetto di allestire un musical in versione integrale.
La scelta ricade sull'opera "Joseph and the amazing technicolor dreamcoat", della celebre coppia di autori londinesi Lloyd Webber e Rice; l'agenzia di produzione "Really Useful Group", fiduciosa della buona riuscita del progetto, concede le licenze per l'allestimento dell'opera, permettendo l'utilizzo delle partiture originali e assicurandosi costantemente dell'andamento dell'attività.
Nel frattempo, all'inizio del 1998, viene ufficialmente costituita l'Associazione Culturale "Music All": le finalità statutarie ribadiscono la promozione culturale sul territorio attraverso la rappresentazione di spettacoli e l'approfondimento musicale durante le attività sociali, senza mai perdere di vista socializzazione e collaborazione.
Dopo quasi un anno di costante impegno settimanale finalmente arriva il debutto il 23 maggio 1998 al Teatro Colosseo di Torino, senza dubbio il tempio del musical nel capoluogo piemontese, accolto dal pubblico con caloroso entusiasmo.
Successivamente, sono stati allora presentati - per diverse stagioni - diversi concerti con brani classici, jazz, evergreen, soundtracks, e, ovviamente, ancora celebri motivi tratti da musicals.
Questa scelta ha permesso di compiere un continuo miglioramento artistico, vista la costante evoluzione dei programmi dei concerti, non solo di stagione in stagione, ma anche di rappresentazione in rappresentazione.
A partire dal 2004, con la collaborazione della Corale "En clara vox", l'associazione promuove la riscoperta di un vero e proprio "patrimonio culturale" di musica sacra del Canavese.

La corale "En clara vox"

 ESCAPE='HTML'

Il progetto corale En Clara Vox nasce nell’autunno del 2004 su iniziativa di un gruppo di giovani canavesani, appassionati di musica e di tradizioni. Fin dalla fondazione si afferma il proposito di riproporre in attività concertistiche quell’enorme patrimonio di canti sacri che animavano le celebrazioni liturgiche nel periodo tra Ottocento e prima metà del Novecento, un’epoca relativamente vicina a noi dal punto di vista cronologico, ma quasi completamente dimenticata. La scelta di repertorio si concentra su autori “minori”, prediligendo figure locali – piemontesi o addirittura canavesane – e più in generale compositori la cui produzione risulti attestata sul nostro territorio. È dato pure spazio ad esempi di canto liturgico tradizionale e popolare tipico delle cantorie storiche locali. L’attività di ricerca dà origine ad originali proposte concertistiche, sempre rinnovate di stagione in stagione, presentate regolarmente in diverse chiese del Canavese e alto Piemonte con buon successo di pubblico.

Dal 2006 il coro organizza con cadenza annuale la rassegna corale PregarCantando e inoltre, occasionalmente, anima liturgie solenni con i canti del proprio repertorio. Costante è la partecipazione a rassegne corali regionali.

La Corale è stata inoltre chiamata, nel 2009, ad animare la XXXIII Giornata dei Seminaristi Piemontesi e ad accompagnare la preghiera del S. Padre Benedetto XVI durante la sua visita a Romano Canavese.

Un significativo  approfondimento delle attività di En Clara Vox trova spazio tra le pagine del Canavesano 2011, il noto almanacco culturale eporediese.

Nel giugno 2011 la Corale ha inciso il suo primo CD Con giubilante cor – Testimonianze di musica sacra in Canavese.

Nel giugno 2012 ha inciso alcuni brani del proprio repertorio all’interno del 36° volume della prestigiosa collana Antichi Organi del Canavese, sull’organo di Torrazza Piemonte suonato dal M° Massimo Gabba, prima esperienza in assoluto di musica corale ospitata all’interno di tale collana.

Tra le collaborazioni con produzioni audiovisive, sono stati incisi brani per il cortometraggio Verso di Jacopo Wassermann (2014) e Re Arduino - Sans despartir di Andry Verga (2015).

La formazione prevede quattro voci miste, spesso accompagnate dall’organo.

Soprani: Eleonora Bedin, Alice Bretto
Contralti: Maria Bonello, Debora Cignetti, Fiammetta Gasco

Tenori: Marco Bessone, Davide Galleano, Daniele Puppato
Bassi: Simone Brunero, Paolo Gianotti, Stefano Ricco

Organisti : Sandro Frola / Damiano Vallero

Direttore: Daniele Puppato